Introduciamo con questa lezione la crypto valuta denominata Ethereum e vedremo come, a partire ada una infrastruttura informatica di tipo blockchain, si può arrivare ben oltre le semplici transazioni valutarie.

Anche nel caso di Ethereum, tutte le operazioni effettuate in un determinato arco di tempo sono “impacchettate” in blocchi di codice criptato e registrati per sempre su un registro pubblico.

Ogni nuovo blocco di codice deve essere validato da un certo numero di utenti che partecipano alla rete di nodi Ethereum per avere il pass per il registro pubblico.

Questo garantisce che nessuno, in maniera truffaldina, scriva del codice dannoso per la rete perché non sarebbe validato dal totale dei nodi.

Per far funzionare la rete di Ethereum, ci vogliono dei computer costantemente accessi che cedono parte della loro potenza di calcolo alla rete. I computer che partecipano alla rete di Ethereum necessitano di “energia” (detta gas) per il loro funzionamento. Ma come avvengono le transazioni e come viene riconosciiuto il consumo di “gas”?

Ebbene, a questo scopo è stata creata una specifica crypto valuta, denominata Ether. Ether è la moneta digitale che permette la fruizione della piattaforma Ethereum e che consente di movimentare gli Smart Contracts (ora vediamo che sono!).

Come abbiamo visto, la blockchain non è un’invenzione di Ethereum ma esiste già per altre monete digitali come Bitcoin e molte altre. Ma, parlando di Ethereum, c’è una piccola – grande differenza.

Le blockchain di Bitcoin e delle altre monete digitali servono solo a garantire lo scambio di valuta, ma la blockchain di Ethereum va oltre.

Serve per eseguire programmi chiamati “Smart Contract” che permettono di avere delle transazioni finanziare, ma queste vengono eseguite solo se certe condizioni vengono soddisfatte.

Questo concetto non è immediatamente intuitivo e per questo ecco un esempio pratico.

Supponiamo che ti rechi presso una agenzia di viaggi per una breve vacanza e chiedi un pacchetto completo di viaggio e permanenza in hotel.

Effettuata la prenotazione paghi una parte, ad esempio il 50% dell’importo del viaggio. Quali sono i pericoli nascosti per te e per l’agenzia?

Il viaggio potrebbe essere non conforme a quanto stabilito o potrebbero esserci extra costi non pattuiti.

Dal punto di vista dell’Agenzia di viaggi, Tu potresti non avere i soldi per pagare il saldo del rimanente 50% o potresti causare dei danni alla stuttura che ti ospita.

C’è una garanzia per impedire questi rischi? No. Potete solo fidarvi tu dell’Agente di viaggi e lui di te

Ora immagina quest’altra scena.

Entri in agenzia e c’è un APP che gira su Ethereum che attiva uno “Smart Contract” che regola l’acquisto di un viaggio “all inclusive”. E quindi, stabilisce ad esempio che:

  1. subito dopo l’arrivo alla destinazione prescelta, sarà bloccata una certa somma di denaro;
  2. automaticamente si sblocca la somma di denaro che passa dal tuo conto a quello dellì’agenzia solo se tutto quanto è contrattualmente previsto avviene senza intoppi;
  3. se tu crei dei danni viene applicata una penale e quindi un ulteriore prelievo da un fondo di garanzia che sei tenuto a versare alla sottoscrizione;

In questo caso, è lo smart contract a fare da garante, sia per il cliente che paga solo se giunge effettivamente a destinazione e beneficia di tutto quanto previsto, sia per l’agente di viaggi che non avrà problemi a ricevere il denaro.

E questo, è solo uno dei tanti esempi di applicazione pratica di questa tecnologia.