In un post precedente abbiamo evidenziato che l’unico inconveniente negli investimenti HYIP utilizzando Bitcoin  per i depositi è legato al tasso di volatilità di questa valuta digitale.

In questo articolo proviamo a immaginare quale potrebbe essere l’impatto per un programma HYIP causato da una forte crescita o una rapida svalutazione del BTC rispetto all’Euro o al Dollaro.

Cominciamo col dire che quando si effettua un deposito HYIP in BTC, si possono presentare 3 differenti modalità operative dello script:

L’HYIP non effettua la conversione del deposito in Bitcoin
Non vi è cioè alcuna conversione in valuta tradizionale (es. Dollari) del deposito effettuato, in questo caso non ci sono effetti legati alla possibile svalutazione o rivalutazione del BTC.

L’HYIP utilizza sempre uno specifico valore di conversione
Questa modalità converte in valore del BTC sempre allo stesso tasso, indipendentemente dalla fluttuazione. Ad ogni transazione in USD riceverete sempre la stessa quantità fissata di Bitcoin.

Utilizzo del tasso di cambio corrente
Con questo metodo lo script calcola il valore Bitcoin di ciò che si dovrebbe ricevere in USD moltiplicando l’importo con il tasso di cambio istantaneo (di solito BlockChain live Rate) nel momento in cui l’operazione viene effettuata. Quindi potrete ricevere più o meno BTC in maniera dipendente dal tasso di cambio in quel  momento.

Effetti della fluttuazione valutaria del BTC

Per i programmi che utilizzano i primi 2 metodi, le fluttuazioni dei tassi di Bitcoin non hanno alcun effetto per il flusso di cassa BTC poiché l’importo del pagamento in Bitcoin rimarrà sempre il medesimo.

Avremo invece delle conseguenze derivanti dalla fluttuazione quando il programma utilizza il terzo metodo sopra descritto.

Cominciamo col dire che un buon Hyip Admin va a costituire dei portafogli legati ad ogni processore utilizzato dal programma e su ciascuno di questi portafogli andranno a confluire i depositi e verranno prelevati i withdraw. Avremo quindi il conto PM, il PAYEER ed anche uno per i depositi e prelievi in BTC.

Supponiamo ora che un investitore depositi 2 BTC nel programma, in quel momento viene applicato un tasso USD/BTC di 1:500, per cui verranno accreditati 1.000 USD nel conto dell’investitore.

Sempre per ipotesi, supponiamo che l’HYIP preveda un piano di pagamenti del 5% giornaliero per 30 giorni.

A questo punto si possono presentare 2 scenari:

  • Scenario 1: il valore del BTC rispetto al USD aumenta, ad esempio ipotizziamo che per avere 1 BTC occorrano 600 USD. Per pagare il previsto interesse del 5% giornaliero e cioè 50 USD dal conto BTC si dovranno prelevare 0,08333 BTC.
  • Scenario 2: il valore del BTC rispetto al USD diminuisce, ad esempio ipotizziamo che per avere 1 BTC occorrano 400 USD. Per pagare il previsto interesse del 5% giornaliero e cioè 50 USD dal conto BTC si dovranno in questo caso prelevare 0,125 BTC.

Dopo questa breve analisi appare chiaro come il conto BTC si verrà a svuotare più rapidamente nel caso in cui il valore del BTC rispetto al USD diminuisce, arrivando al punto che l’Admin, per continuare a corrispondere interessi, sarà costretto a prelevare fondi dagli altri portafogli e, al limite, ad una chiusura anticipata del programma. Un altro fattore penalizzante è rappresentato dal fatto che gli investitori difficilmente aumenteranno i depositi in BTC visto che vedono compromessi i guadagni dalla svalutazione.

In definitiva, se il tasso Bitcoin sta precipitando sbrigatevi e cercate di abbandonare la barca che affonda.

Nell’ipotesi che invece il valore del BTC cominci a salire, ci sarebbero migliori prospettive di durata per il conto BTC e di conseguenza per l’HYIP stesso.